Pagina 15 - Francesco De-Poi - architetto

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Progetto Museo di treviso S. Caterina2007
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Ponte-Figline
Ponte sul fiume Arno a Figline Valdarno (Fi) Luce 200,90 m.
Ponte strallato  (L1) 130,87 m. + (L2) 70,03 m.
Location
Italy - Figline valdarno
Designer
Francesco De Poi
Project Year
2012
Credits
Design
Fiorenzo Posocco
Sustainability
G.Mattiazzo
General contractors
Provincia di Firenze
Project Facts

Info
  • Client Provincia di Firenze
  • Program Ponte sul Fiume Arno a Figline Valdarno (Fi)
  • Additional Notes Tipologia: Ponte strallato in c.a.p. - Luce 200,90 m.  Campata n.1) (L1) 130,87 m.+ Campata n.2 (L2)  70,03 m.   Pile: a “V”  -Antenna centrale asimmetrica a cavalletto di H=51,30 m. (fondazione posta a Q. 116,80 m. s.l.m.) e H=38,57 m. dall’impalcato.  -Trave a cassone: n.cassoni 40 conci di 5 metri ciascuno - larghezza 12,50 - Hmin.= 0,62 Hmax=1,30 m.   Materiali:C.A. per la pila, spalle, C.A.P. per l’impalcato, acciaio ad alta resistenza per gli stralli – asfalto verde -    
Dates
  • Competition May 2011
Constructions
  • Structure Euro (omissis...)
Published on May 26, 2012
Il nostro principio progettuale è stato quello porre in relazione l’ambiente.
Il ponte si concretizza a livello percettivo come una lama sottile, pressoché invisibile nella luce della penombra.
Un uso efficiente dei materiali si trasla in trasparenza ed eleganza  della struttura, con armonia e unità delle parti determinate da una  corretta proporzione. Una plasticità estrema del manufatto, n’esalta la  valenza architettonica per mezzo la sua stessa forma, con  un’informazione completa della sua funzione.
Fattori ambientali hanno, di fatto, obbligato le nostre scelte per la  presenza di due punti fissi nelle rotatorie con le relative quote di partenza, due sottopassi della ferrovia e dell’autostrada, la riduzione  della pendenza delle rampe d’accesso al ponte che ha determinato una  pendenza del 5.2% su tutta la campata “2” (sp.sx) della lunghezza di  70,03m. e per 30m. nella campata “1” (sp.dx).
Tutte le fondazioni intermedie entro l’alveo bagnato sono state  eliminate con due fondazioni a cassone palificato nelle spalle dx e sx, nel contempo la predisposizione di una pila centrale asimmetrica che  sopporterà la maggior parte dei carichi dell’impalcato.
L’utilizzo della trave a cassone pluricellulare prefabbricata in  stabilimento, formata da un nucleo centrale di mensole d’irrigidimento e  da due elementi laterali facilmente trasportabile e con riduzione dei  costi di fornitura e posa in opera (vedi Tav.2/2).





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